Statuto

Associazione Fotografica LIBERA-MENTE

Cultura – Fotografia – Comunicazione

 

Art.1 – Scopo

1.1 “Libera-Mente” è senza fini di lucro e persegue esclusive finalità di utilità sociale. Si propone di associare gli amatori della fotografia sia dilettanti che professionisti, al fine di incrementare, sviluppare e diffondere la cultura fotografica in tutte le sue forme artistiche ed espressive. Si prefigge altresì di promuovere la cultura e la consapevolezza dei diritti umani in tutte le sue forme.

1.2 La Sede amministrativa e legale dell’Associazione “Libera-Mente” è situata presso Via Lorenzo Gigli 68/A, 25038 Rovato; mentre per l’attuazione dei suoi programmi il Circolo Fotografico potrà svolgere attività e riunioni anche in sedi diverse o in locali pubblici.

1.3 Essa è costituita a tempo illimitato.

 

Art.2 – Denominazione

2.1 “Libera-Mente” è un’associazione apartitica e apolitica con finalità puramente artistiche e culturali i cui soci godono della pari dignità e stessi diritti senza distinzione di sesso, razza, religione e opinioni politiche nonché di condizioni sociali e personali; essa pertanto non svolge attività commerciale né persegue fini di lucro.

 

Art.3 – Finalità

3.1 L’Associazione si prefigge di conseguire le seguenti finalità:

  • Riunire gli amanti della fotografia e stimolarne l’attività creativa.
  • La promozione, la divulgazione la diffusione della cultura, dell’arte e della fotografia contemporanea e non.
  • La promozione di attività formative, finalizzate ad accrescere la conoscenza delle possibilità creative, comunicative e tecniche del mezzo fotografico.
  • La promozione sociale e la tutela dei diritti in ogni campo.

L’Associazione intende cooperare con ogni Ente, pubblico o privato, Istituzione o Associazione, che condividono le finalità della stessa.

 

Art.4 – Attività

4.1 Per il raggiungimento delle proprie finalità l’Associazione si prefigge di:

  • indire riunioni, anche frequenti, per lo scambio di idee, studi e proposte nel campo della fotografia, della cultura e della comunicazione;
  • organizzare attività, incontri culturali-ricreativi e del tempo libero;
  • organizzare attività e servizi per la promozione del sociale e la tutela dei diritti umani;
  • effettuare incontri culturali aperti anche a terzi;
  • organizzare corsi, lezioni didattiche o momenti di approfondimento nel campo artistico;
  • indire e promuovere concorsi fotografici, organizzare mostre, proporre allestimenti e proiezioni aperti al pubblico;
  • collaborare con organismi pubblici e privati italiani, europei ed internazionali;
  • stipulare convenzioni con istituzioni pubbliche e private;
  • collaborare con altre associazioni, società, enti pubblici e privati.

4.2 Ogni attività è rivolta e aperta ad associati e non.

 

Art.5 – Soci

5.1 Sono ammessi a far parte dell’associazione tutti coloro i quali intendano collaborare alle sue finalità istituzionali e ne accettino le regole adottate attraverso lo statuto. Per diventare soci bisogna essere presentati da un socio; all’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota associativa annuale nella misura fissata dal Direttivo.

5.2 I soci possono essere:

  • Ordinari
  • Sostenitori.

Sono soci ordinari le persone e gli enti che fanno richiesta d’iscrizione. Sono soci sostenitori le persone e gli enti che fanno richiesta d’iscrizione, impegnandosi a versare un contributo annuo minimo pari a dieci volte quello di socio ordinario.

5.2 Gli Enti, Società o Associazioni regolarmente costituite potranno esse ammessi come Soci onorari. Il consiglio Direttivo ha la facoltà di nominare soci onorari dell’Associazione tutte quelle persone che si siano rese benemerite verso il sodalizio o nel mondo dell’arte o della cultura.

5.3 La quota associativa verrà definita anno per anno dal Consiglio Direttivo e verrà opportunamente comunicata a tutti i membri dell’Associazione.

5.4 Tutti i soci si impegnano a partecipare alla vita del circolo, ognuno secondo le proprie possibilità. Il socio è libero di dimettersi in qualsiasi momento, ma deve darne comunicazione al Consiglio Direttivo. Il socio che entro il mese di febbraio non avrà versato la quota associativa per l’anno in corso verrà considerato dimissionario. Il Consiglio Direttivo può revocare un socio quando questi non si attenga al presente Statuto.

5.5 Ciascun socio è libero di partecipare a mostre, concorsi fotografici o ad attività legate alla Fotografia, senza dover chiedere alcuna autorizzazione al Consiglio Direttivo dell’Associazione. Nessun socio può partecipare né organizzare iniziative a nome dell’Associazione se non deliberato dal direttivo. Ciascun socio risponde personalmente del contenuto delle sue opere e del suo comportamento all’interno e all’esterno dell’Associazione.

5.6 L’associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

 

Art.6 – Organi

6.1 Gli organi dell’associazione sono:

  • Assemblea dei soci.
  • Consiglio Direttivo.
  • Presidente.

6.2 L’Associazione Libera-Mente è diretta da un Consiglio Direttivo composto da 9 (nove) eletti dall’Assemblea Generale ordinaria dei soci. Gli eletti nel consiglio Direttivo restano in carica 2 (due) anni e sono rieleggibili. I Consiglio Direttivo elegge il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere. In caso di dimissione, nel corso dell’anno di uno o più Consiglieri, subentreranno in carica i soci che in ogni caso siano disponibili ad impegnarsi per il bene dell’Associazione, previa elezione da parte dell’assemblea. Qualora il direttivo venisse sfiduciato tramite mozione da parte di ameno i due terzi dei soci si procederebbe e nuove elezioni.

 

Art.7 – Consiglio direttivo

7.1 Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza di almeno la metà più uno dei consiglieri effettivi. Le delibere devono essere assunte con il voto della maggioranza assoluta dei presenti.

7.2 Il Consiglio Direttivo:

  • Compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione.
  • Redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’associazione.
  • Redige e presenta all’assemblea il rendiconto economico finanziario consuntivo ed il bilancio preventivo.
  • Ammette i nuovi soci.
  • Esclude i soci salvo successiva ratifica dell’assemblea.

7.3 Nell’ambito del Consiglio Direttivo sono presenti almeno le seguenti figure:

  • Presidente.
  • Vice Presidente.
  • Segretario.
  • Tesoriere.

7.4 Il Consiglio Direttivo si riunisce bimestralmente per programmare le attività dell’Associazione, oppure quando almeno tre dei Consiglieri ne facciano richiesta al Presidente.

7.5 Le decisioni del Consiglio Direttivo sono inappellabili. Tutte le facoltà del Presidente si intendono, in sua assenza, demandate al Vice Presidente.

 

Art.8 –Assemblea Ordinaria dei soci

8.1 L’Assemblea è organo sovrano dell’Associazione ed è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione o da che ne fa le veci. L’Assemblea è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Direttivo ed è da ritenersi valida, indipendentemente dal numero dei presenti.

8.2 Le delibere dell’Assemblea Ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti, sono espresse con voto palese tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle stesse o nei casi in cui l’assemblea lo ritenga opportuno. Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di esser eletti tutti i soci regolarmente iscritti, purché in regola con il pagamento della quota annua.

8.3 L’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di metà più uno degli aderenti, in proprio o a mezzo delega da conferirsi esclusivamente ad altri aderenti.
In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti in proprio o per delega nei limiti sopra specificati.
L’Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei voti dei presenti.

8.4 L’Assemblea Ordinaria viene convocata in occasione dell’elezione del Consiglio Direttivo o quando il Presidente lo ritenga opportuno.

8.5 Perché le nomine possano venire convalidate e divenire operative è richiesto che i soci eletti, sottoscrivano dichiarazione di accettazione della carica cui sono stati designati, e degli oneri esecutivi che essa comporta. In caso di mancata accettazione da parte degli eletti si rimanda all’articolo 6 del presente Statuto.

8.6 Tutte le proposte suggerite dai soci verranno vagliate dal Consiglio Direttivo; se fattibili e approvate dalla maggioranza, avranno luogo a procedere.

 

Art.9 – Figure

9.1 Il Presidente dell’Associazione ha la firma sociale e rappresenta l’Associazione verso gli enti e le associazioni pubbliche e/o private e in giudizio. Il Presidente convoca e presiede le Assemblee e il Consiglio Direttivo. In caso di assenza o di legittimo impedimento può essere sostituito dal Vice Presidente.

9.2 Il segretario dell’Associazione stende e controfirma gli atti sociali e firma la corrispondenza di ordinaria amministrazione. Il Segretario redige i verbali delle assemblee e dei Consigli direttivi.

9.3 Tutti gli atti dell’Associazione restano in custodia al Segretario dell’Associazione stessa.

9.4 Il Tesoriere ha il compito di tenere la contabilità dell’Associazione, di stilare il bilancio preventivo e consuntivo, di verificare che i programmi dell’Associazione siano compatibili con i bilanci. Il Tesoriere ha il dovere di riscuotere le quote associative e di sollecitare il pagamento delle stesse. Il Tesoriere ha la totale responsabilità sulla cassa dell’Associazione. Il Tesoriere non ha il potere di utilizzare a piacimento i fondi dell’Associazione.

9.5 Nessun membro del Consiglio Direttivo ha potere di utilizzare a piacimento i fondi dell’Associazione, né di prendere decisioni autonome, senza in consenso dell’Assemblea dei soci. Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

 

Art.10 – Entrate

10.1 L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da:

  •  Quote associative e contributi degli associati;
  • Contributi di enti o associazioni varie;
  • Donazioni;
  • Eredità, donazioni e legati;
  • Contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti Locali, di enti istituzionali o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
  • Contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;
  • Entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  • Proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi;
  • Erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
  • Entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
  • Altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale;
  • Altre eventuali fonti.

10.2 Tutti i beni appartenenti all’Associazione sono elencati in apposito inventario, depositato presso la sede della stessa e consultabile da tutti gli aderenti.
L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili, i proventi e gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

 

Art.11 – Dismissione

11.1 L’eventuale scioglimento del sodalizio deve essere approvato e deliberato durante l’Assemblea Generale dei soci con il voto favorevole di almeno due terzi del totale degli aventi diritto. Il Consiglio Direttivo delibera sulle modalità di liquidazione del sodalizio. Eventuali fondi restanti, mezzi o attrezzature dovranno esser devolute ad enti o gruppi che perseguano finalità simili o, in mancanza di questi, in opere di beneficenza.

 

TOP